Gail Halvorsen

Assurse a pubblica notorietà nel 1948, quando, poco prima di atterrare all’aeroporto Tempelhof nel settore statunitense di Berlino, Halvorsen lasciava cadere dei piccoli paracadute collegati a pacchetti di caramelle. Questa azione, chiamata Operation Little Vittles, indusse comportamenti analoghi nei suoi colleghi e rese popolari gli aerei come i Rosinenbomber (bombardieri di uva sultanina). Halvorsen desiderava alleviare le sofferenze dei piccoli durante un periodo così difficile come era il 1948 a Berlino.

Halvorsen raccontò di aver avuto l’idea dopo aver regalato delle gomme da masticare a dei bambini che dall’esterno dell’aeroporto guardavano atterrare i bombardieri. Halvorsen promise ai bambini di paracadutargli dei dolciumi il giorno successivo ma visto che gli aerei atterravano ogni novanta secondi all’aeroporto Tempelhof, Halvorsen promise di dipingere il suo bombardiere in modo da renderlo riconoscibile.

Le sue azioni divennero presto di dominio pubblico, e generarono molto interesse. L’opinione pubblica rispose con un supporto concreto donando quasi 400 chilogrammi di caramelle. Alla fine del ponte aereo, da 25 aerei gli equipaggi sganciarono più di 23 tonnellate di cioccolato, gomme da masticare e altri dolciumi in varie zone di Berlino. L’associazione statunitense dei pasticcieri donò buona parte dei dolci e molti bambini statunitensi diedero una mano, legando i paracadute alle caramelle.